
Dura giornata di lavoro anche oggi per vigili del fuoco e corpo forestale dello Stato, impegnati in diverse regioni per spegnere le fiamme, spesso dolose, che in questo week end di esodo hanno provocato anche rallentamenti sulle principali arterie per piccoli roghi a bordo carreggiata. Il Corpo Forestale ricorda che ieri gli incendi sono stati 108 e la Campania e il Lazio sono state le regioni piu’ colpite dalle fiamme, rispettivamente con 23 e 15 roghi. Nel Lazio, dove oggi si sono sviluppati circa 60 incendi, due persone sono state denunciate per incendio colposo dal personale del Comando Stazione Forestale di Tolfa per un rogo che ha colpito Tolfa (Roma) e Blera (Viterbo). In provincia di Imperia e’ stato denunciato il presunto responsabile di un incendio colposo che ha distrutto 5.600 metri quadrati di pineta nel comune di Seborga. Denunciata anche oggi una donna albanese di 48 anni colta in flagrante. In tutto oggi sono state 21 le richieste di intervento aereo, con il Lazio in testa a quota 5, seguito da Calabria e Sardegna (4), Sicilia (3), Umbria (2) e Campania, Abruzzo e Basilicata (1). A Roma, dopo che ieri le fiamme hanno lambito la madonnina di Monte Mario, si sono registrati roghi nella periferia nord della citta’ e nei pressi del raccordo anulare e della Cristoforo Colombo. Incendi hanno interessato anche il resto della regione: a Civitavecchia le fiamme sono divampate in una discarica, ma roghi sono stati registrati anche a Campagnano, Ciampino, Pomezia, Fiumicino, Anzio e in altri comuni della provincia. Questa notte e nella mattinata due incendi hanno impegnato i vigili del fuoco di Reggio Emilia: uno sulle colline prospicienti il capoluogo e un altro alle porte di Budrio di Correggio. A Faenza (Ravenna) sono servite 11 ore a 7 volontari della Protezione Civile per domare un rogo scoppiato nei pressi di Brisighella. Due nuovi focolai hanno sfiorato anche il Parco di Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli (Pisa). Pesante anche la situazione al Sud: ad Altamura (Bari) sono andati in cenere circa 3 ettari di pineta in un incendio spento solo nella tarda serata di ieri; a San Marco in Lamis (Foggia) e’ stata arrestata dai carabinieri con l’accusa di incendio doloso una donna albanese di 48 anni colta in flagrante con liquido infiammabile e accendino. Fiamme anche fra le province di Perugia e Terni, in particolare a Monteleone di Orvieto, dove le operazioni di spegnimento si sono complicate per la presenza in quelle campagne di alcune mine inesplose. In Campania incendi si sono verificati a Sarno e a Corbara (Salerno) e in Sardegna un allarme e’ scattato a Tiana, nei pressi di Nuoro, dove un bosco e’ andato in fiamme. Colpita anche la Sicilia: a Contessa Entellina, nel Palermitano, e’ divampato alle due della notte scorsa un grande incendio boschivo che ha divorato oltre 200 ettari.