Prestare attenzione ai passaggi in sottovia e fermarsi in zone di sosta, se si è alla guida, finchè
l’intensita’ della pioggia non diminuisca. Si alcuni consigli che, in occasione del peggioramento climatico in atto sull’Italia, la Protezione civile diffonde in un vademecum sul suo sito istituzionale. Per chi si trova all’aperto, e volesse svolgere attivita’ nelle vicinanze di un corso d’acqua o scegliere l’area per un campeggio, si consiglia di individuare una zona a debita distanza dal letto del torrente e adeguatamente rialzata rispetto al livello del torrente stesso, oltre che sufficientemente distante da pendii ripidi o poco stabili: intensi scrosci di pioggia, avverte la Protezione civile, potrebbero attivare infatti improvvisi movimenti del terreno. In ambiente urbano invece, le criticita’ piu’ tipiche sono legate all’incapacita’ della rete fognaria di smaltire quantita’ d’acqua considerevoli che cadono al suolo in tempi ristretti con conseguenti repentini allagamenti di strade. Per questo, si consiglia di fare attenzione al passaggio in sottovia e sottopassi, per il pericolo di trovarsi con il veicolo semi-sommerso. Evitare inoltre di recarsi in ambienti come scantinati, piani bassi, garage, essendo luoghi a forte rischio allagamento durante intensi scrosci di pioggia. Tra i consigli della Protezione civile, particolare importanza rivestono quelli riguardanti la guida. Anche in assenza di allagamenti infatti, l’asfalto reso improvvisamente viscido dalla pioggia rappresenta un’insidia, riducendo tanto la tenuta di strada quanto l’efficienza dell’impianto frenante. La Protezione civile consiglia quindi di limitare la velocita’ o effettuare una sosta in attesa che la fase piu’ intensa, che difficilmente dura piu’ di trenta minuti, si attenui. Durante la fase piu’ intensa di un rovescio risulta infatti fortemente ridotta la visibilita’.