Ecco il landfall di Isaac in Florida, evacuazioni. Si teme anche per New Orleans, potrebbe essere l’uragano più forte dopo Katrina

La tempesta tropicale Isaac, che ha gia’ provocato almeno quattro morti ad Haiti, arrivera’ stanotte sulle coste della Florida e gli esperti del Us National Hurricane Center di Miami non escludono che si possa trasformare in uragano con venti oltre i 150 chilometri orari. Alcune isole dell’arcipelago delle Keys, a sudest della punta della penisola della Florida, circa 15 miglia a sud di Miami, sono state gia’ evacuate. Il governatore della Florida, Rick Scott, ha invitato nel corso di una conferenza a non avventurarsi nell’area di Tampa dove nelle prossime ore e’ atteso l’uragano Isaac, con rischio di fortissimi venti ed inondazioni. La popolazione e’ stata quindi invitata a tenersi costantemente informata sulle condizioni meteo, a limitare al minimo gli spostamenti e a prepararsi per possibili inondazioni e blackout. Le spiagge della citta’ dove dovrebbe svolgersi la Convention del partito repubblicano sono state chiuse – ha detto Scott – e nelle prossime ore potrebbero essere chiusi anche i ponti e la strade piu’ a rischio. Scott ha comunque spiegato che la momento la preoccupazione principale e’ ”per la striscia di territorio che costituisce l’arcipelago delle Keys”, gia’ sferzata in queste ore da fortissimi venti. L’aeroporo di Key West, una delle localita’ turistiche piu’ note della Florida, a sud di Miami, e’ stato gia’ chiuso e la cittadina, solitamente affollatissima nei fine settimana estivi, appare pressoche’ deserta. Scott ha quindi assicurato che e’ in atto un grande sforzo di coordinamento tra le autorita’ nazionali, statali e locali. Ma nonostante l’allarme e il divieto di accedere alle spiagge, si registrano in molte localita’ i cosiddetti ‘hurrican party’, dove decine di giovani, soprattutto surfisti, ‘festeggiano’ sulla costa l’arrivo dell’uragano attendendo ”l’onda perfetta”.

PAURA ANCHE PER NEW ORLEANS – Mentre le prime raffiche di vento di Isaac stanno arrivando nelle parti piu’ meridionali della Florida, dopo aver portato distruzione e morte a Cuba e Haiti, dove ha provocato quattro vittime, l’allerta uragano viene diffusa anche nella zona di New Orleans, devastata nel 2005 dall’inondazione provocata dall’uragano Katrina. Infatti si prevede che attraversando la Florida, la tempesta tropicale prendera’ sempre piu’ vigore fino a trasformarsi un uragano di categoria 2 – in una scala da uno a cinque – quando raggiungera’ il nord della Florida e la Louisiana, tra martedi’ e mercoledi’ prossimi.

POTREBBE DIVENTARE L’URAGANO PIU’ FORTE DOPO KATRINA – La tempesta tropicale ‘Isaac’, che sta sferzando da giorni il Golfo del Messico, e’ destinata quasi certamente a trasformarsi in uragano nelle prossime ore quando si abbattera’ sulle coste della Florida, e – spiegano alcuni esperti dello Us National Hurrican Center di Miami – potrebbe diventare il piu’ forte uragano dopo ‘Katrina’, che nell’agosto 2005 nell’area del Golfo causo’ oltre 1.800 morti e danni per 81,2 miliardi di dollari. ‘Katrina’, che colpi’ soprattutto la Louisiana e la citta’ di New Orleans, fu uno dei cinque piu’ gravi uragani della storia degli Stati Uniti e il piu’ grave disastro naturale negli Usa in termini economici.