
– AGRICOLTURA: circa un quarto degli incendi colposi sono dovuti al mondo agricolo, alla bruciatura delle stoppie o di residui delle potature, oppure alle macchine agricole che senza adeguata manutenzione possono produrre scintille in mezzo all’erba secca. Alcune localita’ sono poi caratterizzate dall’agricoltore ”della domenica”, dove l’impiegato lavora il suo orticello o piccolo appezzamento, dove gli incendi sono tipici del finesettimana. In altri posti anche il professionista puo’ essere una persona che non segue le regole.
– CACCIATORI: un fenomeno importante sono gli incendi causati da cacciatori, bracconieri, laddove si tratta di un’attivita’ rilevante. A scatenare un fuoco iniziale puo’ essere un innesco doloso per stanare gli animali selvatici e farli fuggire al di fuori di un’area protetta. Oppure si appiccano le fiamme alla zona di caccia del vicino rivale, cosi’ i suoi cinghiali vengono nella propria e nell’area bruciata poi per un periodo di tempo non si puo’ piu’ cacciare.
– CONDIZIONATORI: In villaggi vacanze importanti o piccole localita’ dove vengono accesi tutti i condizionatori insieme, si provoca un sovraccarico delle linee elettriche e sui piloni della media tensione si creano scintille. Si tratta di un problema che interessa in particolare piccoli comuni dove d’estate c’e’ un boom di presenze nelle abitazioni di villeggiatura rispetto all’inverno e la linea elettrica ha piu’ difficolta’ a sostenere la domanda.
– TRENI: Puo’ capitare di trovare principi di incendio disseminati lungo la ferrovia, perche’ un vagone cammina con un freno bloccato e dissemina scintille lungo la linea.
Emergenza incendi: dai condizionatori al mondo agricolo, tutte le possibili cause dei roghi
