Emergenza incendi: il 2012 supererà la quota 8.000 dello scorso anno

Il 2012 sul fronte incendi per l’Italia si prospetta un anno caldo: e’ gia’ a quota cinquemila segnalazioni al 30 luglio. Per questo secondo gli addetti ai lavori la cifra degli oltre ottomila incendi dell’anno scorso verra’ oltrepassata. ”Ci aspettiamo – spiega Marco Pezzotta, vice questore aggiunto del Corpo forestale – che avendo ancora davanti i mesi piu’ importanti, agosto e settembre, la quota degli ottomila incendi dell’anno scorso verra’ superata”. Per il 2012 si parla ancora solo di segnalazioni e per scoprire il numero di incendi ”veri” bisognera’ aspettare l’anno prossimo. A presentare le maggiori criticita’ sono Sardegna, Campania, Calabria, Puglia, ma anche Toscana e Lazio. Per motivi di clima sono le regioni meridionali ad essere piu’ colpite: l’anno scorso quelle maggiormente devastate dalle fiamme sono state Campania, Calabria, Sicilia e Sardegna. ”Osservando la serie storica dal 1970 al 2011 – afferma Pezzotta – rispetto ad una media del periodo di poco piu’ di novemila eventi, il 2011 con i suoi oltre ottomila incendi costituisce un’impennata rispetto agli anni precedenti per una questione climatica, ma in realta’ rientra nella media”. Nell’ultimo decennio i due picchi importanti sul fronte della lotta contro i roghi in Italia sono il 2003 e il 2007, due anni caratterizzati da ondate di calore, in cui tutta l’Europa meridionale era interessata da incendi rilevanti, dalla Spagna alla Grecia. ”Qualcuno trova ci sia anche una ricorrenza – afferma Pezzotta – dei picchi ogni quattro/cinque anni, considerando che andando indietro ci sono ad esempio anche 1997 e 1992, ma poi all’atto pratico conta l’aspetto climatico: se un anno e’ siccitoso ci sono gli incendi, se un anno e’ ”bagnato” non lo e’ ”. Il maggior numero di incendi in Italia avviene durante l’estate e nel 2011 c’e’ stata una ”coda” anche a settembre e ottobre, a differenza degli altri anni, quando la stagione incendi si chiude a meta’ settembre, perche’ non ha piovuto come in passato.