
Numerosi incendi, favoriti dalla siccita’ e dal caldo torrido, continuano a interessare vaste zone boschive della Bosnia-Erzegovina. La situazione e’ particolarmente grave nella regione di Mostar (sud), per la quale le autorita’ hanno sollecitato un aiuto internazionale. Le fiamme, riferiscono i media locali, interessano inoltre in particolare ampie zone intorno a Srebrenica, Bratunac, Konjice, Gacko, Trebinje. E’ stato disposto l’impiego di elicotteri antincendio delle Forze armate, che sono tuttavia in buona parte fuori uso per mancanza di carburante o perche’ alcuni di essi sino in riparazione. In alcuni casi sono intervenuti elicotteri di Eufor, il contingente militare di pace della Ue di stanza in Bosnia-Erzegovina. La popolazione e’ stata invitata a dare aiuto alle squadre di soccorso e ai vigili del fuoco, che incontrano difficolta’ a intervenire anche per la natura accidentata e impervia delle zone interessate dal fuoco. In Bosnia e nel resto della ex Jugoslavia permane un caldo torrido e asfissiante con le temperature che si mantengono da giorni su valori fra i 35 e i 40 gradi.