Emergenza siccità in Piemonte, oltre 100 milioni di euro di danni: agevolazioni per gli agricoltori

Supera i 100 milioni di euro, ad oggi, in Piemonte, il conto dei danni della siccita’ sui raccolti di mais e soia, secondo le stime di Confagricoltura. In particolare, per quanto riguarda il mais, in Piemonte ci sono 192mila ettari coltivati, per una produzione complessiva di 1,5 milioni di tonnellate all’anno. Calcolando una perdita attuale di almeno il 30 per cento, rileva Confagricoltura, significa 450mila tonnellate di granoturco in meno. Il mais alla Borsa merci di Torino nelle ultime settimane era quotato 235 euro a tonnellata, il costo della mancata produzione e’, quindi, di quasi 106 milioni di euro. Sempre in Piemonte, si producono 15.200 tonnellate di soia coltivate su 6700 ettari. Anche per la soia si stima una perdita di almeno il 30 per cento del raccolto, pari a 4560 tonnellate. Il prezzo della soia e’ di circa 600 euro a tonnellata: il danno per il mancato raccolto e’ finora di 2,8 milioni di euro. Per quanto riguarda la vendemmia, per Confagricoltura “e’ presto per fare delle stime reali: l’uva, per quantita’ e qualita’ finale – si osserva – sara’ valutata man mano che si procedera’ con il taglio dei grappoli, previsto a giorni per le prime varieta’ in Piemonte”. Per il presidente di Confagricoltura Torino Paolo Dentis: “occorre migliorare la gestione delle risorse idriche iniziando da una manutenzione straordinaria della rete irrigua, che risulterebbe vantaggiosa anche per evitare il rischio di alluvioni in altre stagioni. Inoltre – conclude – e’ da prendere in considerazione l’ipotesi di costruire nuovi invasi per affrontare emergenze ormai troppo frequenti”.

Gasolio a prezzo agevolato per i macchinari utilizzati per l’irrigazione delle colture. La Provincia di Torino interviene cosi’ sull’emergenza siccita’, che ha colpito in particolare modo le zone della pianura, rendendo necessaria un’intensificazione dell’irrigazione delle colture cerealicole e orticole. Su autorizzazione della regione Piemonte, e’ stata, infatti, disposta un’assegnazione supplementare del 60% di carburante a prezzo agevolato, che dovra’ essere utilizzato per i macchinari usati nell’irrigazione del mais da granella, del mais foraggero, della soia, degli ortaggi in pieno campo, dei prati irrigabili e degli erbai in pieno campo. “E’ un intervento – sottolinea l’assessore provinciale all’agricoltura Marco Balagna – che va incontro alle richieste delle organizzazioni degli agricoltori, Sullo sfondo rimangono pero’ i problemi della carenza di invasi ad uso irriguo e di una non piu’ rinviabile razionalizzazione dell’uso dell’acqua resi piu’ gravi dai cambiamenti climatici in atto”. Nel 2011 sono stati, in provincia di Torino, circa 12mila gli utenti di motori agricoli, che hanno usufruito della possibilita’ di acquistare gasolio a prezzo agevolato, per un consumo dichiarato di circa 53 milioni di litri.