Giappone: possibile rinuncia totale al nucleare entro 2030

E’ possibile che il Giappone faccia completamente a meno dell’energia nucleare a partire del 2030, a patto che questo non danneggi l’economia del Paese. E’ l’opinione del ministro dell’Industria di Tokyo. “Possiamo farlo”, ha dichiarato il ministro dell’Economia, del Commercio e dell’Industria, Yukio Edano, durante una conferenza stampa, rispondendo alle domande sulle conseguenze negative di un eventuale arresto totale dei reattori. Il governo nipponico riflette al momento sulla definzione di un nuovo bouquet energetico, quasi un anno e mezzo dopo l’incidente nucleare di Fukushima che ha reso inadeguato il precedente obiettivo di aumentare la parte nucleare da poco meno del 30 per cento della produzione di elettricità al 53 per cento entro il 2030. Entro questa data le autorità studiano al momento tre scenari possibili: fare totalmente a meno del nucleare, ridurre la sua quota al 15 per cento dell’elettricità o non ridurla che marginalmente, tra il 20 e il 25 per cento dell’energia elettrica.