Il super-tifone “Bolaven” raggiunge le Ryùkyù; le prime bufere di vento spazzano Okinawa, si teme l’arrivo dello “Storm Surge” dal Pacifico

L'occhio del super-tifone "Bolaven" sempre più vicino ad Okinawa

Il super-tifone “Bolaven” ha già raggiunto l’arcipelago giapponese delle Ryùkyù con il suo bordo occidentale, dispensando venti di tempesta, in genere da Nord e N-NE, ad oltre 120-130 km/h, ma con raffiche di gran lunga superiori che stanno cagionando molti danni in buona parta delle isole. Queste sono le ore più difficili su Okinawa che rischia di dover fare i conti con danni ingentissimi se l’occhio passerà a meno di 50 km, li dove si concentrano i venti più violenti del tifone. Purtroppo pare inevitabile pure lo “Storm Surge” che potrebbe raggiungere valori di 1.5, se non 2.0 metri, su alcune isole che si affacciano direttamente all’oceano Pacifico. In questo momento su Okinawa, dove le autorità locali hanno intimato alla popolazione locale di stare chiusa dentro le proprie abitazioni, sono arrivate le prime bufere di vento da Nord con le prime raffiche over 100 km/h. La pressione misurata dalla stazione automatica dell’aeroporto sta segnando un valore di ben 961 hpa, dopo un picco di 960 hpa. Davvero incredibile il crollo barometrico, in pochissime ore si è passati dai 997 hpa delle 12:09 AM ai 960 hpa delle 06:41 PM. Riguardo le precipitazioni bisogna dire che il bordo occidentale è quello dove si concentrano i fenomeni meno intensi, per questo in gran parte delle Ryùkyù vengono segnalate delle piogge moderate, solo a tratti forti, che vengono polverizzate dai forti venti ciclonici.

Furiose mareggiate nelle prossime ore spazzeranno tutte le coste orientali delle isole giapponesi, con onde che potranno superare i 9-10 metri di altezza e “Run Up” possibili di 11-12 metri nel tratto di mare davanti l’arcipelago, dove la navigazione marittima verrà resa proibitiva per ogni tipo di imbarcazione o nave, con un mare durissimo da solcare per il furioso moto ondoso incrociato prodotto dai violenti venti ciclonici che girano attorno all’occhio di “Bolaven”. Alcune di queste gigantesche ondate rompendosi in prossimità della costa potranno produrre anche delle inondazioni, allagando le aree pianeggianti nei pressi dei litorali. In nottata le Ryùkyù faranno i conti con il più temibile bordo orientale del tifone che dovrebbe dispensare piogge molto più forti e fortissimi venti pronti a disporsi più dai quadranti meridionali, con una componente tra Sud e SO. Solo dal pomeriggio di domani, quando il tifone “Bolaven” si allontanerà verso il mar Cinese Meridionale, l’allerta potrà cessare e si potrà iniziare a fare una prima stima dei danni che nelle isole più vicine al passaggio dell’occhio potranno risultare veramente molto ingenti.