Ilva Taranto: la Procura indaga sulla contaminazione dell’ecosistema del Mar Piccolo

Nell’ambito delle indagini sulle emissioni inquinanti dell’Ilva, la Procura di Taranto nello scorso mese di dicembre ha chiesto all’Arpa della Puglia una relazione riguardante la situazione dell’eco-sistema del Mar Piccolo che e’ stata consegnata a febbraio e dalla quale emerge soprattutto un’alta concentrazione di materiale di rifiuto contenente diossine. E a Taranto il piu’ grosso produttore di rifiuti contenenti diossina e’ l’Ilva. E’ questo un altro elemento che emerge nell’ambito dell’inchiesta che ha portato al sequestro degli impianti dello stabilimento siderurgico. ”Non e’ una questione recente, – spiega all’ANSA il direttore generale dell’Arpa, Giorgio Assennato – e’ una questione del passato”. ”La richiesta della procura – aggiunge Massimo Blonda, direttore scientifico dell’Arpa Puglia – era relativa al Mar Piccolo visto che suolo e aria erano in corso di valutazione da parte dei periti della Procura”.

”Ci siamo quindi concentrati – aggiunge – sull’acqua e, per trasferimento, sulla catena alimentare, sugli organismi biologici”. ”In realta’, in ogni caso, ci siamo concentrati – continua Blonda – non tanto sulle cozze sulle quali avevamo meno dati a disposizione quanto sui sedimenti del Mar Piccolo e da questi elementi abbiamo verificato una notevole concentrazione, rispetto ad altri specchi di acque di transizione pugliesi, di Pcb (policlorobifenili) e di diossina e, ancora, una maggiore concentrazione di diossina rispetto al Pcb”. ”Confrontando i cogeneri (varie specie di diossine), abbiamo notato – afferma ancora Blonda – una concentrazione di diossine nei sedimenti che deriva per una quota meno significativa dalle ricadute delle emissioni convogliate e per una quota piu’ significativa dal trasporto, attraverso varie forme (spolveramento e acque meteoriche) di materiale di rifiuto contenente diossine”. L’Arpa Puglia, a quanto si e’ appreso, non ha fatto esplicito riferimento all’Ilva ma a Taranto – fanno notare gli esperti – il piu’ grande produttore di rifiuti contenenti diossina e’ sicuramente l’Ilva.