
E’ in atto una vera e propria caccia agli autori dei roghi che hanno colpito marina di Grosseto. I vigili del fuoco stanno svolgendo un accertamento tecnico su residui di bottiglie, esplose per il calore del fuoco, e stracci trovati ieri in tre punti della pineta grande di Marina di Grosseto. Nelle indagini condotte con la polizia di Stato, si tratta di capire se quei vetri possono aver verosimilmente contenuto liquido infiammabile, e quindi essere stati gli inneschi usati dai piromani. Nessun indizio e’ finora emerso, invece, dall’ispezione dei carabinieri e dei vigili del fuoco all’area dove c’era la stalla del maneggio Cavallonatura. Oltre alla prevalente ipotesi di dolo rimane seguita anche quella della causa accidentale visto che nella stalla era in funzione un impianto elettrico e si trovava anche una bombola di gas, apparati che potrebbero aver avuto un guasto. Tuttavia, la rapidità dell’evento porta alla prima ipotesi, quasi sicuramente di origine dolosa. Uno degli incendi ha distrutto un maneggio uccidendo 19 cavalli, mentre gli altri due roghi appiccati alla pineta, ha causato l’evacuazione di tre campeggi e di 1.100 vacanzieri.