
Sono quasi quadruplicati, rispetto all’anno scorso, gli interventi dei vigili del fuoco per spegnere gli incendi boschivi in Piemonte. Finora – emerge dal bilancio del del Dipartimento regionale – sono stati 535, contro i 143 dell’estate 2012. Un dato che conferma come gli effetti della lunga stagione calda e siccitosa, pur non gravi come in altre regioni, abbiano toccato il patrimonio boschivo anche in Piemonte dove abitualmente il periodo peggiore per i roghi e’ la fine dell’inverno. In media sono stati impegnati 54 uomini e 28 mezzi. La provincia piu’ critica e’ stata Alessandria, con 204 interventi e un totale di 93 ettari distrutti o comunque percorsi dal fuoco (4 a bosco 89 a campo o pascolo), seguita da Torino, 166 interventi e 41 ettari), ed Asti (54 e 2). Il dato globale e’di 30 ettari di boschi bruciati e 133 di pascoli, campi o incolti.