
Gli abitanti di via Bolognese, prima dell’arrivo dei Vigili del Fuoco, hanno provato in tutti i modi a salvare i loro giardini, le baracche degli orti e gli olivi di loro proprieta. Quando le fiamme hanno cominciato ad interessare le abitazioni, i cittadini hanno attaccato le canne che utilizzano per annaffiare i giardini e hanno provato a fermare il fuoco prima di dover abbandonare le loro case. Alcuni di essi hanno perso vari beni, come trattori, capanne, attrezzi e persino alcune galline, e hanno manifestato la propria rabbia per la mancata tempestività degli interventi. Uno tra loro, Leonardo Burgassi, ha affermato che dopo la telefonata ai Vigili del Fuoco “mi hanno detto che l’incendio era già controllato: ma io avevo le fiamme quasi dentro casa“. Il rogo è partito da alcune sterpaglie in via di Careggi e, spinto anche dal vento, sul terreno secco, con una temperatura superiore a +37°C, si è velocemente propagato su tutta la collina coltivata principalmente a olivi. Ancora ignote le cause dell’accaduto.
