
A Manila è salito drammaticamente il bilancio delle vittime delle inondazioni causate dalle piogge torrenziali che si sono abbattute negli ultimi giorni sulla capitale filippina: i morti sono 60, mentre le persone bisognose di aiuto sono oltre due milioni e mezzo. In tutto il paese le intemperie sono costate la vita a 113 persone, precisa la protezione civile locale. Nella capitale la situazione sta migliorando nelle ultime ore: le acque si ritirano gradualmente, lasciandosi dietro fango e distruzione. Circa 362.000 persone sono ospitate in alloggi di fortuna, dopo che le inondazioni hanno devastato le bidonville ai margini di questa megalopoli di 15 milioni di abitanti. Ogni anno una ventina di tifoni spazzano le Filippine nella stagione dei monsoni: gli ultimi, nel settembre 2011, Nesat e Nalgae, hanno causato la morte di 101 personee e deine di migliaia di sfollati. A Manila, nel 2009, la tempesta tropicale Ketsana aveva inondato gran parte della capitale uccidendo 464 persone.