Diciannove morti, migliaia di sfollati, ingenti danni a pastorizia e agricoltura: e’ il bilancio, fornito dalle autorita’ locali, delle alluvioni che hanno colpito il nord della Nigeria nello scorso fine settimana. Lo stato federale piu’ devastato e’ quello di Adamawa dove sono morte 15 persone di 36 villaggi inondati dalle acque rilasciate dalla diga di Lagdo, nel confinante Camerun, ormai ai limiti della capienza per le abbondanti precipitazioni. Nella regione di Adamawa si registrano almeno 20mila sfollati. Altri quattro morti si sono avuti nello stato di Niger, mentre nella regione di Katsina l’esondazione di due torrenti ha provocato la distruzione di 1.400 abitazioni, oltre al ferimento di otto persone. In Nigeria drammi del genere sono frequenti durante la stagione delle piogge (mediamente da aprile a ottobre): nelle scorse settimane nel solo stato settentrionale di Plateau le alluvioni hanno provocato la morte di 64 persone. Simile la situazione nella confinante Repubblica del Niger dove nelle ultime settimane hanno perso la vita 65 persone a causa dei danni provocati dalle piogge, mentre 125mila sono i senzatetto.
Inondazioni in Nigeria: 19 morti e migliaia di sfollati
