Una piccola quantita’ di acqua, aggiunta alla sabbia, ha la funzione di formare dei piccoli ‘ponti’ fra i granelli, in modo che la struttura dei castelli di sabbia ne guadagni in solidita’ Lo rivela uno studio della University of Amsterdam apparso sulla rivista Scientific Reports (dall’editore di Nature) che si occupa di investigare le dinamiche dei castelli di sabbia che i bambini costruiscono sulla spiaggia. Secondo gli scienziati, occorre circa l’1 per cento di acqua, una piccola quantita’ che opportunamente dosata puo’ permettere di costruire castelli alti anche 5 metri. I ricercatori hanno effettuato dei test in cui hanno costruito dei castelli cilindrici in laboratorio, scoprendo anche che con una speciale sostanza idrorepellente era possibile costruire anche castelli di sabbia sottomarini: in quel caso, l’acqua, che serve normalmente da collante, era sostituita da bolle di aria.
L’acqua è fondamentale per la solidità dei castelli di sabbia
