
La capacita’ di brillare degli organismi subacquei si e’ evoluta milioni di anni fa per una serie di scopi: dall’attrazione di una preda alla seduzione di un partner per l’accoppiamento. A terra, tuttavia, gli insetti luminescenti hanno impiegato piu’ tempo per “illuminarsi”. Delle oltre 13 specie di insetti che, incluse le lucciole, hanno sviluppato la capacita’ di illuminarsi la quasi totalita’, infatti, si e’ evoluta molto piu’ recentemente dei “fratelli” marini. E’ la scoperta di un team di ricercatoti guidato da Peter Vrsansky della Slovak Accademy of Science che ha studiato la storia collettiva di tutte le specie bioluminescenti marine e terrestri. I ricercatori hanno stabilito alla fine dell’analisi dei dati raccolti che tra la terra e il mare ci sono state differente evoluzioni. Le specie terrestri si sono evolute da un unica fonte circa sessanta milioni di anni fa mentre le controparti marine sono apparse per la prima volta circa quattrocento milioni anni fa. Il lavoro e’ stato descritto sulla rivista Naturwissenschaften.