L’uragano Isaac minaccia gli Usa: “stato d’emergenza” anche in Louisiana, Mississippi e Alabama

Dichiarato lo stato di emergenza in Louisiana in vista dell’arrivo nelle prossime ore di Isaac, la tempesta tropicale che si prevede su trasformera’ in un uragano di classe 2, forse 3, salendo lungo Golfo del Messico. Il governatare Bobby Jindal ha chiesto agli abitanti delle zone sotto il livello del mare, quelle che furono devastate dalle inondazioni provocate da Katrina nel 2005, di lasciare volontariamente le proprie case, ma per le prossime ore si aspetta un ordine di evacuazione obbligatoria. Arrivata nel sud della Florida, nelle isola Keys, ieri la tempesta tropicale sembra essersi diretta verso nord, risparmiando la Florida centrale, e quindi l’area di Tampa dove oggi sarebbe dovuta iniziare la convention repubblicana rinviata a domani per l’emergenza Isaac, dall’impatto diretto con l’uragano, ma sono ugualmente previsti violenti temporali. I metereologi prevedono l’arrivo di Isaac sul Panhandle, l’estremo nord della Florida, e la Louisiana per martedi’ sera o mercoledi’ mattina. Mercoledi’ sara’ il settimo anniversario di Katrina, uno dei peggiori uragani della storia americana.

Anche l’Alabama e il Mississippi dichiarano lo stato di emergenza per Isaac, la tempesta tropicale che si prevede che nelle prossime ore acquistera’ la forza di un uragano. Come aveva fatto il collega della Louisiana, Bobby Jindal, anche il governatore dell’Alabama, Robert Bentley, ha annullato la sua partecipazione alla convention repubblicana che si aprira’ domani a Tampa dove anche il governatore della Florida, Rick Scott, ha rinunciato a fare gli onori di casa per seguire l’emergenza uragano. In vista dell’arrivo di Isaac, le compagnie petrolifere hanno iniziato a far rientrare i dipendenti dai pozzi nel Golfo del Messico e ridotto la produzione di gas e petrolio.