Maltempo: si contano i danni dopo la sfuriata del weekend ma è tornato il sole e le temperature stanno aumentando

Mentre si contano i danni dell’ondata di maltempo che ha colpito l’Italia nel weekend, domani tornera’ il caldo in tutta la penisola con le temperature ancora elevate. Ma già oggi non è che abbia fatto fresco, con +35°C a Capri, Guidonia e Sigonella, +34°C a Roma e Grosseto, +33°C a Cagliari, Frosinone, Ciampino, Pratica di Mare e Grazzanise, +32°C a Firenze, Enna, Reggio Calabria, Catania, Latina, Napoli, Capo Bellavista, Capo Carbonara, Cozzo Spadaro, Fiumicino e Decimomannu. Sicuramente, però, s’è trattato di valori più bassi rispetto a quelli dei giorni scorsi. Intanto oggi problemi sono stati creati dal mare Adriatico in tempesta. Un peschereccio si e’ ribaltato a largo del porto canale di Pescara a causa del forte vento e del mare agitato: morto il comandante Christian Dell’Osa, 41 anni, ricoverati in ospedale con sindrome da annegamento gli altri tre marittimi che si trovavano a bordo. Al largo di Vieste (Foggia), salvato dalla guardia costiera un surfista tedesco in difficolta’.
Il temporale di sabato scorso a Verbania ha provocato danni per decine di milioni. E’ stata gia’ riaperta al pubblico l’Isola Bella, sul Lago Maggiore, gravemente danneggiata dal nubifragio. I segni lasciati dal fortunale non sono stati del tutto cancellati, ma il flusso di turisti e visitatori e’ ripreso normalmente e il vessillo dei Borromeo (l’antica casata proprietaria del complesso), schiantato dal vento, e’ tornato al suo posto. Il presidente della Provincia del Vco Massimo Nobili una ”catena di solidarieta’ internazionale per una raccolta fondi” a favore del giardino botanico di Villa Taranto, devastato dal nubifragio.

Massimo Gargano, presidente dell’Anbi (Associazione nazionale bonifiche e irrigazioni), nota che ”ancora una volta si sta intervenendo prontamente nell’emergenza ma, superatala, sara’ del tutto trascurato, se non addirittura ignorato, il fondamentale problema di mettere in sicurezza il territorio, riducendo il rischio idrogeologico attraverso un grande piano di interventi, come gia’ indicato anche dal Governatore della Banca d’Italia, Visco”. Attualmente, ricorda Gargano, ”la Legge di Stabilita’ 2012 non prevede alcuno stanziamento ulteriore per gli interventi di difesa del suolo, rispetto a quanto gia’ previsto nella Legge Finanziaria 2010.

Ma, passata la perturbazione, e’ di nuovo afa. Si attende infatti attende una nuova ondata di caldo che durera’ fino a giovedì. Poi, in coincidenza con il primo weekend di settembre, le temperature caleranno e tornerà il forte maltempo, con tanti fenomeni estremi di cui stiamo già parlando nel nostro MeteoNotiziario.
Sul fronte controesodo, anche oggi traffico intenso sulla Salerno-Reggio Calabria in direzione Nord. Molti vacanzieri hanno lasciato le località turistiche della costa calabra, lucana e campana anche nella tarda serata di ieri e nelle ore notturne, durante le quali la circolazione e’ stata sempre sostenuta, ma scorrevole. Alle 8 si e’ registrato un transito di oltre tremila veicoli nel tratto salernitano.