
Il Messico ha scoperto il suo primo grande giacimento di petrolio in acque profonde: si trova nel Golfo del Messico, a 180 chilometri dallo Stato nordorientale di Tamaulipas, in un’area che non è condivisa con gli Stati Uniti. Lo ha reso noto il governo messicano. Una volta esplorato dalla statale ‘Petroleos Mexicanos’ (Pemex), il greggio potrebbe garantire una produzione potenziale di 350 milioni di barili, equivalenti a un terzo dell’attuale produzione annuale del Paese, come annunciato anche dal presidente del Messico, Felipe Calderon. Secondo fonti della Pemex (quarto produttore di greggio del mondo, con 2,5 milioni di barili al giorno), quando le perforazioni raggiungeranno il fondo del pozzo, potrebbero essere ottenuti fino a 10 miliardi di barili di petrolio crudo l’anno.