Il nubifragio che si e’ abbattuto a Verbania lo scorso 25 agosto, provocando danni che nella sola citta’ sono stati quantificati per ora in circa 8 milioni di euro, e’ stato cosi’ forte che, in base alle statistiche, puo’ presentarsi una sola volta in cinquant’anni. E’ quanto ha rilevato l’Arpa. Il dato (si tratta dei cosiddetti ”tempi di ritorno”) si riferisce alla pioggia di ”breve periodo”, quella che puo’ cadere nell’arco compreso fra una e tre ore. A Verbania sono stati registrati 93 millimetri di pioggia in tre ore. L’anemometro di Pallanza ha rilevato raffiche di vento fino a 108 km/h, il valore massimo dalla data (1 gennaio 2000) della sua installazione. Gli esperti dell’Istituto degli ecosistemi Cnr di Pallanza, esaminando i danni e la tipologia del fenomeno ritengono pero’ che il picco di vento sia transitato ad alcune centinaia di metri di distanza dalla stazione meteorologica, con ”caratteristiche di tornado tra F1 ed F2 della scala Fujita” con punte di velocita’ comprese fra i 150 e i 180 km/h; nei due minuti successivi sono caduti 11,2 mm di pioggia. La temperatura era scesa a 12 gradi.
Nubifragio di sabato sera a Verbania: uno così forte si verifica ogni 50 anni
