A Verbania oggi c’e’ il sole, ma il calcolo dei danni del nubifragio che ieri sera si e’ abbattuto sulla sponda verbanese del Lago Maggiore e’ ancora tutto da fare. La Regione, intanto, si prepara a chiedere lo stato di calamita’. In citta’ sono numerosi gli alberi, le recinzioni e i muretti distrutti dalla furia del vento, che ha anche divelto cartelli stradali e stortato alcuni semafori. Il sindaco, Marco Zacchera, questa mattina ha emesso un’ordinanza che dichiara chiusi al traffico, pedonale e veicolare, numerosi parchi pubblici e alcune strade. Tra i feriti, in tutto una dozzina, ma soltanto una turista straniera e’ in gravi condizioni, ed e’ gia’ stata trasferita a Novara per la frattura di due vertebre, si registrano soprattutto fratture e distorsioni, mentre una ventina, tra cui quasi la meta’ bambini, sono le persone che sono state evacuate dai campeggi e dalle aree per la sosta dei camper. Il presidente del Consiglio Regionale, il verbanese Valerio Cattaneo, ha chiesto al presidente della Regione, Roberto Cota, di dichiarare per la zona lo stato di calamita’ naturale.