
”Non ci sono allarmi per la salute”. Lo dice la Regione dopo le analisi che indicherebbero valori che superano il limite massimo di diossina riscontrati nei foraggi e in alcuni campioni di latte nella zona del Comune di Torretta (Pa). L’anomalia sarebbe dovuta alla nube tossica che si e’ sprigionata dall’incendio che ha interessato la discarica dei rifiuti di Palermo, sulla collina di Bellolampo. ”La situazione ambientale nella zona di Bellolampo e’ sotto controllo – dice Lucia Borsellino, direttore generale del Dipartimento attivita’ sanitarie dell’assessorato regionale della Salute – pur nella criticita’ dovuta alla presenza di valori di diossina in alcuni casi superiori ai valori massimi. ”Stiamo monitorando la situazione con grande rigore – ha spiegato – Alla luce delle ultime analisi effettuate dall’Istituto Zooprofilattico di Teramo, che ha riscontrato valori due volte superiori a quelli massimi previsti dai regolamenti comunitari, l’Asp di Palermo ha gia’ notificato ai proprietari degli allevamenti tre provvedimenti a scopo cautelativo con i quali viene vietata l’utilizzazione e la commercializzazione del latte munto da questi animali: questo latte dovra’ essere consegnato giornalmente ai Tecnici della Prevenzione che si preoccuperanno della sua distruzione attraverso l’Istituto zooprofilattico sperimentale di Palermo. E’ stato anche deciso il divieto di spostamento dei bovini e dei caprini presenti nei due allevamenti, sia per la macellazione che per qualunque altra finalita”’. Martedi’ prossimo si riunira’ nuovamente il tavolo tecnico interistituzionale al quale verranno invitati a partecipare anche rappresentanti del Ministero della Salute e dell’Amia.