Previsioni Meteo a lungo termine: attenzione alla falla Iberica, a fine mese nuove ondate di caldo al centro/sud?

Lo abbiamo detto molte volte, quando una stagione prende una piega come questa e come altre successe in questi primi 12 anni del nuovo millennio, allora possiamo star certi che aver delle forti e brusche interruzioni della calura associate a fronti pertubati, che risultino durature e soprattutto decisive per porre fine al caldo ad oltranza in questi mesi estivi e a volte anche per la prima settimana del nuovo mese, risulta quanto mai difficile.

Anche oggi la visione modellistica ci mette in guardia su due aspetti importanti, come se non bastasse, attorno a fine mese per una nuova possibile pulsazione calda africana e per la possibilità di un’azione temporalesca al nord tra 24 e il 27 dove un cedimento in più dell’hp potrebbe far segnare fenomeni  più o meno intensi e soprattutto decisivi per alleviare un pochino il deficit idrico.

La prima importante questione è quella relegata al fattore caldo africano che non mollerà tanto facilmente la preda soprattutto al centro/sud a causa di questo nuovo potentissimo e vastissimo hp africano che sta invadendo mezza Europa.

Esso nella 3^decade aggirerà da Nord/Ovest tutta l’Italia per poi estendersi all’area balcanica e greca compiendo un giro di quasi 360°, mentre poi il Nord dovrebbe uscirne entro il 25, mentre l’onda calda “moderata al sud“si insinuerà e potrebbe esser rinnovata qualora (proiezione mattutina di GFS) trovasse conferma nella nuova frenata del fronte che “strozzerebbe” a ridosso della Penisola Iberica e zona marocchina.

Ci si augura che tale processo non venga avvalorato e confermato da altri modelli, dopo questa Estate lunga e una Primavera molto avara di piogge al Sud in media, necessita un cambio circolatorio che al momento a causa delle sst superficiali atlantiche, alla nao troppo negativa e all’itcz sopra media non può avvenire con decisione.

Quindi se non prima cambierà anche questo assetto barico che fa da blocco al sistema operativo ciclonico europeo, esso non potrà far cambiare in modo franco e netto questa ormai situazione inceppata da mesi nel nostro Paese.