Abbiamo già ampiamente illustrato la tendenza a medio termine con la svolta autunnale sempre più confermata dagli ultimi aggiornamenti dei centri di calcolo per il fine settimana, tra venerdì 31 agosto e domenica 2 settembre. Le ultime emissioni serali di tutti i principali modelli di previsione evidenziano un’eventualità abbastanza significativa: l’affondo potrebbe verificarsi dalla valle del Rodano, ben più a ovest rispetto a quanto paventato dalle carte precedenti. Anche se mancano ancora più di tre giorni all’inizio della burrasca di fine estate, possiamo iniziare a entrare nei dettagli previsionali anche se ancora le percentuali d’attendibilità sono decisamente basse.
Se fosse confermata l’ipotesi della “rodanata”, infatti, il centro/nord sarebbe colpito e affondato dal maltempo, già dalle prime ore di venerdì e – anzi – sin dal pomeriggio/sera di giovedì 30 con i primi fenomeni prefrontali. Tra venerdì e sabato, per 48h, piogge torrenziali colpirebbero molte zone del nord, tra Alpi, Liguria e alto Adriatico. Invece il sud rimarrebbe più all’ombra con correnti comunque meridionali, in prevalenza di libeccio, meno piogge e meno fresco. Sarebbe, insomma, una burrasca ancor più brusca ed estrema ma solo per le Regioni del centro/nord, mentre al centro/sud il clima rimarrebbe ancora prevalentemente estivo, con qualche debole disturbo momentaneo in uno scenario ancora stabile e mite.
Ma ancora passeranno molti giorni e avremo a disposizione tanti altri aggiornamenti modellistici che ci renderanno ben più chiara la situazione. Continuate a seguirci: seguiremo passo passo l’avvicinamento alla burrasca del weekend in cui l’autunno sancirà il suo arrivo nel nostro Paese!
