
«Il sindaco, Vittorio Cavalcanti, fuori regione per motivi istituzionali – ha proseguito l’Assessore Gallo – ha voluto essere informato costantemente della situazione, sincerandosi del buon andamento delle operazioni di spegnimento. Preoccupazione destava un capannone in località Canaletta, dove da anni venivano ammassati in maniera abusiva pneumatici e materiale di vario tipo. Il comune, dopo aver intimato alla proprietà la bonifica dell’area, aveva per fortuna emesso un’ordinanza e provveduto alla bonifica dell’area a proprie spese, nello scorso mese di luglio. Attività quasi del tutto ultimata. Questo ha evitato danni e pericoli ancora maggiori sia per l’ambiente che per le tante famiglie residenti».
«Ancora non abbiamo notizie sulla natura dell’incendio – è il commento dell’Assessore agli Affari Generali, Cesare Loizzo – se si tratta di un episodio doloso o involontario. Vogliamo sperare che dietro questo fatto non ci sia la mano di qualche balordo che non solo si è reso colpevole di aver distrutto ettari ed ettari di macchia mediterranea, ma anche di aver messo in allarme decine di famiglie, mettendo a rischio la loro incolumità. In tal caso, confidiamo in una breve individuazione dei responsabili. Ci piace sottolineare, infine, il grande spirito di collaborazione dei rendesi: molti cittadini, con pompe e attrezzi da giardino, all’occorrenza hanno supportato i vigili del fuoco ed i dipendenti della Rende Servizi nelle operazioni di spegnimento, mettendo a rischio la loro stessa incolumità».
