Svelati dati dettagliati di un gruppo di microbi che esala metano e vive nelle profondita’ di un vulcano sottomarino. Secondo alcune stime, un terzo degli organismi della Terra vive in massa nelle rocce e nei sedimenti del nostro pianeta ma la loro vita per gli scienziati resta quasi sempre un mistero. Adesso lo studio dell’Universita’ del Massachussets ha raccolto inedite informazioni sulla natura di queste biomasse. La ricerca e’ stata pubblicata su Pnas e si e’ concentrata sui metanogeni, microbi che aspirano idrogeno e anidride carbonica per produrre metano. “I posti migliori per studiare questa tipologia di microbi sono i camini idrotermali dei vulcani sottomarini, in cui i flussi di acqua calda apportano le fonti di nutrienti e di energia di cui hanno bisogno per sopravvivere”, ha spiegato l’autore dell’indagine James Holden. Lo studio ha monitorato la crescita dei metanogeni ipertermofili, calibrando diversamente in un bioreattore i livelli di idrogeno. “Abbiamo scoperto che tutti i microrganismi sono cresciuti alla stessa velocita’ – ha detto Holden – quando e’ stata somministrata la stessa quantita’ di idrogeno e avevano gli stessi requisiti minimi di crescita. Gli esperimenti hanno stabilito per la prima volta che i metanogeni hanno bisogno di almeno 17 micromolare di idrogeno per crescere”.