Siccità da record negli Stati Uniti: agricoltori in crisi, 220 contee sono “disastrate” e la situazione peggiora

E’ un totale fallimento, non c’e’ grano qui”: la disperazione di Larry Hasheider, agricoltore dell’Illinois, e’ la stessa di tanti altri contadini e persone. Due terzi dell’America continentale sono colpiti dalla siccita’ piu’ grave dagli anni Cinquanta: 218 contee in dodici Stati sono state aggiunte alla lista delle zone disastrate, portando il totale a 1.584 contee in 32 Stati (ossia la meta’ di quelle totali), e quasi il 50% del raccolto di mais e’ considerato in pessime condizioni. Gli ultimi dati presentati ieri dal Dipartimento dell’Agricoltura Usa sono drammatici. E dall’Arkansas al Mississippi, dal Nebraska al Tennessee, dalla Georgia al Wyoming, fino all’Illinois, e’ stato stanziato un nuovo piano di aiuti per gli agricoltori. “Le piante hanno una dimensione che e’ la meta’ di quella normale, e molte non sono cresciute per nulla“, ha spiegato Hasheider ai media statunitensi. Non solo. Se lui si dice fortunato perche’ almeno la sua azienda agricola e’ irrigata, per molte persone la situazione e’ ancora piu’ drammatica. Secondo gli esperti, solo il 15% dei campi di grano possono essere irrigati a causa del drastico calo della falda freatica. E con i pascoli bruciati dal caldo e i prezzi dei mangimi che continuano a crescere, molti allevatori sono costretti a mandare i loro animali al macello perche’ e’ troppo costoso mantenerli. “Ci vorranno almeno due anni perche’ le mandrie di bestiame tornino ai livelli pre-siccita‘”, ha spiegato Sam Funk, economista del Doane Advisory Services. Per contribuire ad alleviare gli oneri per le aziende, il segretario all’Agricoltura Tom Vilsack ha dato la possibilita’ ai contadini di utilizzare per il pascolo 3,8 milioni di acri di terra facenti parte del programma di conservazione (dedicato alla creazione dell’habitat per la fauna selvatica). Inoltre le compagnie assicurative – ha spiegato Vilsack – hanno accettato di offrire una dilazione di trenta giorni per il pagamento dei premi per l’anno 2012.