Siccità: l’Arno è in secca clamorosa, se non piove sarà un disastro!

L’Arno è sempre in secca, soprattutto lungo il percorso che dal Valdarno aretino lo porta a Firenze. La diga Enel di Levane, l’ultima a regolare l’acqua dell’Arno verso il capoluogo toscano, ha ridotto i flussi al minimo. In alcuni tratti, anche in zone turistiche come a Ponte Vecchio, il corso d’acqua si presenta con delle grandi macchie verdastri. Ma, spiega l’assessore del Comune di Firenze all’ambiente, Caterina Biti, la preoccupazione non è per questo fenomeno, quanto per un possibile aggravamento della situazione. “L’Arno è piuttosto verde, ma questo è il meno”, afferma Biti, per la quale “non c’è da preoccuparsi per questa fioritura un po’ di alghe ma soprattutto di piante acquatiche”. Un fenomeno “dovuto essenzialmente al fatto che c’è poca acqua e molto caldo. Quindi c’è poco flusso e questo favorisce il ristagno e la fioritura di piante acquatiche, ma non c’è da preoccuparsi”. Piuttosto, continua Biti quel che preoccupa è che la situazione di emergenza idrica è da tenere sotto controllo”. L’assessore ricorda perciò che è sempre in vigore “l’ordinanza che impedisce di usare l’acqua per scopi che non siano essenzialmente quello potabile e igienico sanitario”. E se continua a non piovere? “la situazione -risponde Biti- inizia a essere di emergenza e abbiamo il timore che per ottobre la cosa possa diventare ancora più grave”.