Uragano Isaac: allarme cessato in Florida, ma Louisiana, Alabama e Mississippi sono col fiato sospeso

Non si sa ancora se da tempesta diventera’ uragano ma Isaac si e’ gia’ trasformato in un pericoloso ‘avversario’ della Convention repubblicana per quanto riguarda la copertura mediatica. Molti cronisti accreditati alla Convention repubblicana stanno infatti lasciando Tampa prima ancora dell’inizio dei lavori, alla volta di New Orleans, la Louisiana e il Mississippi, dove tutti si aspettano che la tempesta possa causare danni paragonabili a quelli di Katrina. I piu’ grandi network Usa temono infatti che li’ ci sia la ‘big story’ da raccontare all’America, piuttosto che il discorso di Mitt Rommey. E ovviamente non vogliono rimanere impreparati. Essere oscurati dall’emergenza nazionale rischia di essere l’ennesimo problema di questa kermesse repubblicana che ne ha gia’ avuti tanti, ancora prima ancora di iniziare.

Intanto è stata revocata l’allerta sulla costa della Florida, con l’eccezione dell’estremo nord-est, in vista dell’arrivo dell’uragano Isaac. La revoca riguarda anche la zona di Tampa, nel centro della costa occidentale, dove questa notte si apre la convention repubblicana. Lo ha riferito il Centro nazionale uragani nell’ultimo bollettino, in cui si segnala che Isaac si trova circa 400 chilometri a sud di Apalachicola (Florida) e 500 chilometri a sud-est dalla foce del Mississippi, sostenuto da venti alla velocita’ di 100 chilometri all’ora., ma prevista in calo. L’uragano pero’ dovrebbe rafforzarsi al passaggio nel Golfo del Messico, per arrivare, probabilmente martedi’ sulle costa nord degli Usa. Per questo resta l’allerta in tutte le zone costiere di Luisiana, Mississippi e Alabama, in particolare nell’area compresa tra Morgan City (Luisiana) e Destin (Florida).