Imperversa il maltempo in tutt’Italia, con forti piogge e temporali su gran parte del Paese. Molte località di tutte le Regioni hanno superato, oggi, i 100–150mm di pioggia, soprattutto in Sardegna, Piemonte, Liguria, Emilia Romagna e Marche. Ma ha piovuto molto forte anche in Toscana, Umbria, Lazio, Campania, Basilicata, Sicilia, Lombardia e alcune zone di Calabria e Puglia.
Ma che al centro/nord piova, anche in modo abbondante, a inizio settembre, non è una novità. Anzi, nelle Regioni dell’Italia centro/settentrionale l’autunno è arrivato in ritardo, dopo una seconda metà di agosto calda e stabile mentre solitamente dopo Ferragosto in queste aree inizia l’autunno.

Negli ultimi tre giorni in Sicilia ha piovuto copiosamente: 70mm a Cefalù, 60mm a Siracusa, 50mm a Ragusa, 45mm a Lipari, 40mm a Messina, Milazzo, Ispica e Caltanissetta, 35mm ad Acireale, 30mm a Giarre e Palermo solo per citare le principali località, ma anche altre aree hanno raggiunto picchi di 60–70mm, e il peggioramento durerà per tutta la settimana. Oggi ha piovuto bene anche nelle zone joniche della Calabria, con 34mm a Bovalino Marina, 25mm a Roccella Ionica, in provincia di Reggio.
E quest’anno anche l’estate è stata piovosa, in alcune zone piovosissima proprio all’estremo sud. E’ vero, da metà giugno a fine agosto ha fatto molto caldo, senza picchi eccezionali ma con una costanza davvero significativa. Ma parliamo solo di due mesi e mezzo, mentre di solito l’estate Mediterranea si prolunga per 4 mesi e più, da metà maggio a metà settembre almeno! Non possiamo dimenticare quanto era stato fresco e perturbato il mese di maggio, o come le temperature si erano mantenute sempre inferiori alle medie del periodo nella prima metà di giugno, per giunta dopo una primavera piovosissima con le “bombe” d’acqua di marzo e aprile, quando una serie di cicloni Mediterranei provocarono accumuli pluviometrici di centinaia di millimetri proprio all’estremo sud, tra Calabria e Sicilia ma anche in Campania, Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata.
Insomma, i dati parlano chiaro: non si arresta neanche quest’anno il trend, molto anomalo ma ormai divenuto normalità, di grandi piogge nell’Italia meridionale, che ormai continua senza sosta da 10 anni, da quella primavera 2002 in cui s’è verificata una svolta barica davvero storica, con l’attivazione di scambi meridiani continui che da quel momento hanno quasi sempre determinato ogni stagione e ogni annata con poche eccezioni.
E pensare che c’era chi parlava di desertificazione e avanzata del Sahara …
Al sud le grandi piogge autunnali sono arrivate in netto anticipo, dopo un’estate comunque piovosa! I dati
