Alluvione Lipari: adesso tutti i politici chiedono lo stato di calamità

La gravita’ di quanto accaduto sull’isola di Lipari richiede un intervento immediato da parte del Governo. La proclamazione dello stato di calamita’ rappresenta la soluzione operativa migliore per consentire l’avvio delle operazioni di messa in sicurezza e recupero del territorio e per garantire l’incolumita’ di residenti e turisti”. Lo afferma in una nota Armando Cirillo, responsabile turismo del Pd secondo il quale ”bisogna lasciarsi definitivamente alle spalle la cultura della sanatoria tanto cara ai governi Berlusconi e che tanti danni ha fatto e continua a fare”. Secondo Cirillo, inoltre, ”bisogna porre la tutela del territorio al centro di ogni scelta, in particolare per localita’ che fanno del turismo una voce importante per la propria economia. Non puo’ esserci turismo senza rispetto dell’ambiente. Questo e’ un concetto fondamentale per le destinazioni turistiche italiane”. Dal Pd, e sempre per chiedere la proclamazione dello stato di calamita’, interviene anche Stella Bianchi, responsabile ambiente del partito. ”Il governo – chiede – non abbandoni le Eolie. Ci vuole subito la dichiarazione dello stato di emergenza e il sostegno immediato ai cittadini colpiti e alle loro attivita’ economiche. Il ripetersi continuo di eventi eccezionali – osserva – impone la necessita’ per il nostro paese cosi’ bello e cosi’ fragile di approvare con rapidita’ un piano di adattamento ai cambiamenti climatici. La messa in sicurezza del territorio – conclude Bianchi – e’ per l’Italia una priorita’ assoluta come anche questo episodio dimostra”.

I governi nazionale e regionale non abbandonino Lipari al suo destino“. Lo afferma in un nota il segretario dell’Udc siciliana, Gianpiero D’Alia, a proposito dei danni provocati dal maltempo delle ultime ore. “Sia Palermo che Roma devono mettere in campo tutte le azioni necessarie per consentire a Lipari di superare al più presto questo momento di grave difficoltà“, aggiunge D’Alia.

“Esprimo la mia vicinanza ai cittadini di Lipari e al sindaco Giorgianni. Ancora una volta una località della nostra Regione lamenta danni gravissimi per un evento legato al maltempo e sinceramente ciò non è più tollerabile“. Lo afferma Rosario Crocetta, candidato alla presidenza della Regione siciliana. “Mi auguro con tutto il cuore – aggiunge Crocettache il Governo nazionale dimostri la dovuta sensibilità perché i comuni colpiti non possono essere lasciati soli“.

Voglio esprimere la mia personale vicinanza ai cittadini di Lipari e a tutti gli eoliani che in Lipari hanno il loro punto di riferimento di vita quotidiana. Le immagini, al momento veicolate incomprensibilmente solo sul web, sono drammatiche e lasciano una profonda amarezza a chi conosce e ama quell’arcipelago di isole”. Lo afferma Saverio Romano, leader del Pid, che ricorda: ”Questi accadimenti, non molto lontani in ordine di tempo a quello di Saponara, riportano al centro dell’attenzione politica la tutela del nostro territorio, resa ancora piu’ necessaria da un clima instabile”. ”Basta un episodio temporalesco di pochissime ore per mettere in ginocchio un’intera comunita’ -denuncia- Gli incendi che ogni estate, bruciando vegetazione, indeboliscono i nostri versanti e il consumo di suolo spesso senza controlli hanno notevolmente contributo al dissesto idrogeologico del nostro territorio. Dobbiamo recuperare e valorizzare una pianificazione urbanistica che abbandoni l’idea che un territorio valga solo se potenzialmente trasformabile in metri cubi da costruire, incentivando quell’edilizia sana che recuperi, nel contempo proteggendolo, il suolo gia’ compromesso”.