Astronomia, Nespoli: “appassionare i ragazzi significa arricchire la società”

Se riuscissimo ad avere una piccola percentuale in piu’ di ragazzi interessati alla scienza, facendo capire loro che gli argomenti scientifici hanno un ritorno piu’ importante di tanti programma Tv, avremmo fatto qualcosa di importante per la societa”. E’ quanto ha osservato l’astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa) Paolo Nespoli, intervenuto alla presentazione del canale Scienza e Tecnica dell’ANSA e della sezione rivolta ai ragazzi, presso l’Accademia dei Lincei a Roma. ”La ricerca – ha proseguito – ci da’ informazioni che, possono essere usate o no, ma che diventano fondamentali quando bisogna scegliere dove le societa’ devono andare”. Per tale ragione, ha sottolineato Nespoli, ”ringrazio l’Ansa che raccoglie le informazioni scientifiche e le diffonde perche’ fa un lavoro importante per la societa”’. Nespoli ha raccontato ai numerosi ragazzi che hanno partecipato alla presentazione la sua esperienza con il web e i social media fatta a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, dove e’ stato due volte, con le missioni Esperia e Magisstra, quest’ultima durata sei mesi. ”Le missioni spaziali – ha detto Nespolisono un esempio di come il web e i social media contribuiscono a comunicare e a divulgare la scienza, dando, inoltre, alle nuove generazioni prospettive per il futuro”. In orbita, ha raccontato Nespoli, ”ho scelto come mezzo di comunicazione soprattutto le foto che mandavo giu’ alla Terra, tramite Twitter, e che poi l’Esa ha pubblicato su Flickr e dove sono state viste 10,5 milioni di volte”. Queste foto scattate dallo spazio, oltre a fornire ritratti meravigliosi della Terra, ha aggiunto, ”possono essere usate anche per analisi di carattere sociale o economico”. C’e’ un vasto interesse da parte del pubblico per gli argomenti scientifici, ”quando sono partito per la Iss, a esempio – ha concluso Nespoliavevo 150 follower su Twitter e da quando ho iniziato a inviare le foto sono arrivato ad avere 71.000 follower. Le informazioni inviate dagli astronauti hanno poi un effetto di trascinamento anche sui siti istituzionali di riferimento come l’Esa”.