
Con lo slogan ”muoviamoci nella giusta direzione”, centinaia di citta’ partecipano all’undicesima edizione della Settimana europea della mobilita’ sostenibile (16-22 settembre) per promuovere modi di trasporto alternativi e ridurre l’uso dell’automobile attraverso iniziative, conferenze, seminari, dibattiti e dimostrazioni. In Italia, sono 78 le citta’ che aderiscono alla Settimana, un numero decisamente inferiore alle 606 della Spagna o alle 548 dell’Austria, ma sempre meglio di Brasile o Canada che partecipano con due sole citta’. Restando in Italia, qui il settore dei trasporti produce oltre il 49% delle emissioni di polveri sottili (Pm10), di cui oltre il 65% deriva dal trasporto stradale. Quindi il sistema dei trasporti e’ considerato uno dei maggiori responsabili dell’inquinamento atmosferico. Il traffico delle nostre citta’, come riporta il ministero dell’Ambiente che aderisce e sostiene la campagna, e’ un problema economico, in termini di consumo di risorse non reintegrabili; ambientale, perche’ genera effetti negativi in termini di emissioni inquinanti con ripercussioni sulla salute del pianeta e della popolazione; sociale perche’ incide gravemente sulla qualita’ della vita e sulla sicurezza dei cittadini. ”La pianificazione della mobilita’ urbana sostenibile consente di conciliare lo sviluppo dei trasporti, la qualita’ ambientale e la giustizia sociale. Una migliore pianificazione consente alle citta’ di migliorare la mobilita’ e la qualita’ dell’aria, di ridurre le emissioni inquinanti e l’inquinamento sonoro e di creare un ambiente urbano piu’ salubre – dichiara Janez Poto?nik, commissario europeo per l’Ambiente – Muovendoci verso un sistema di trasporto sostenibile ed efficiente potremo potenziare la mobilita’, riducendo allo stesso tempo l’inquinamento e migliorando la qualita’ dell’aria a beneficio dei cittadini. Iniziamo dunque a muoverci”. Ammettendo che “siamo tutti vittime dello stress provocato da traffico, rumori e inquinamento”, senza contare gli incidenti stradali, anche il vicepresidente Siim Kallas invita tutte le citta’ a fare la scelta giusta a favore dei trasporti pubblici, della condivisione dello spazio stradale e della mobilita’ fluida per tutti. E in effetti, le conseguenze della circolazione dei veicoli a motore si fanno sempre piu’ sentire nelle aree urbane e lo sviluppo di piani di mobilita’ urbana sostenibile in collaborazione con le imprese e la societa’ civile puo’ stimolare l’economia delle citta’ e migliorare la qualita’ della vita a livello locale. Le citta’ che aderiscono alla Settimana europea della mobilita’ possono anche partecipare al concorso che premiera’ la campagna piu’ innovativa in termini di qualita’ delle attivita’ legate al tema dell’anno e di varieta’ di misure permanenti messe in atto. Nel 2011 il premio della Settimana europea della mobilita’ e’ andato a Bologna per aver organizzato un intero fine settimana senza macchina e aver messo in piedi una serie di misure permanenti tra cui i punti di ricarica per auto elettriche e il piano per estendere a 130 km la rete cittadina di piste ciclabili.