
Entro dieci anni gran parte dell’Asia sara’ soggetta a siccita’ cosi’ forti da mettere in pericolo la sicurezza alimentare. L’allarme viene da uno studio dell’Universita’ di Leeds, secondo cui e’ il momento che la comunita’ internazionale affronti il problema di come mitigare i cambiamenti climatici. Secondo il rapporto, pubblicato dal Centre for Low Carbon Futures, un think thank ecologista britannico, in media in Asia nel prossimo decennio le siccita’ piu’ lunghe di tre mesi sottrarranno dai campi due volte piu’ umidita’ rispetto al periodo tra il 1990 e il 2005. I paesi piu’ a rischio saranno Cina, Pakistan e Turchia, ma anche l’India desta preoccupazione a causa della grande popolazione: “Il messaggio e’ chiaro – afferma l’autore principale, Piers Forster – La minaccia portata alla produzione di cibo in Asia dai cambiamenti climatici potrebbe diventare realta’ nei prossimi 10-15 anni, e non c’e’ piu’ tempo da perdere per le contromisure che evitino crisi alimentari nell’area, che si potrebbero ripercuotere in tutto il mondo”.