
Le attività di collaborazione tra Cnr e Enel previste dall’accordo includono l’individuazione e l’analisi dell’evoluzione degli scenari tecnologici; la definizione delle priorità di ricerca congiunta; la promozione di una cultura energetica sul territorio.
“L’accordo quadro tra il maggiore ente pubblico di ricerca nazionale e la più grande azienda elettrica d’Italia, una delle principali utility quotate d’Europa, concretizza in modo efficace il nostro impegno a favorire la diffusione e la valorizzazione dell’attività di ricerca attraverso la diretta collaborazione con il mondo produttivo”, ha dichiarato il presidente del Cnr Luigi Nicolais. “L’utilizzo delle fonti primarie e la generazione e distribuzione di energia elettrica e termica e l’uso efficiente e ambientalmente sostenibile dell’energia elettrica, oggetti dell’accordo siglato, sono tematiche di assoluta e strategica importanza per il sistema Paese, alle quali prevediamo di aggiungerne altre nel futuro sviluppo della collaborazione”.
Le attività di ricerca previste dall’accordo siglato dall’ad Conti e dal presidente Nicolais, coinvolgeranno, oltre alla struttura del Consiglio nazionale delle ricerche, anche le società controllate del gruppo Enel in prima linea su programmi di ricerca e innovazione nei Paesi di presenza. Le opportunità di collaborazione riguardano la ricerca applicata sui combustibili e sistemi di combustione, di trattamento delle emissioni e dei residui, di generazione, diagnostica e automazione. A questi si aggiungono i sistemi di accumulo per le energie rinnovabili, le soluzioni per lo sviluppo della mobilità elettrica e i progetti di generazione distribuita e di trasformazione delle reti di distribuzione passive in reti intelligenti.
