Si è conclusa con successo la simulazione in alcune grotte della Sardegna da parte degli astronauti che partecipano al programma di addestramento Esa Caves, dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA). I sei astronauti che stanno partecipando al programma si sono avventurati nelle grotte di Sa Grutta, che sono state la loro casa per una settimana e dove si sono esercitati a cercare forme di vita e in alcune procedure di volo spaziale. Le prove consistevano nell’apprendimento di protocolli di sicurezza, nella discesa a corda doppia e in tecniche di cordata, nella creazione di cartine e nell’orientamento nel sottosuolo, oltre a lezioni di fotografia nel buio completo per catalogare qualsiasi forma possibile di vita trovata durante il loro soggiorno.
Passare del tempo nel sottosuolo può non sembrare l’ambiente più ovvio dove esercitare procedure di volo spaziale, ma Hans Bolender, capo della Divisione per l’addestramento degli astronauti europei, spiega: ‘‘ci sono molte analogie con il volo spaziale, come la mancanza del ciclo giorno-notte, la privazione sensoriale, l’igiene essenziale e la necessità di lavorare in gruppo e risolvere insieme i problemi”. Gli astronauti hanno passato quasi una settimana a conoscersi e ad imparare le tecniche richieste per sopravvivere sei giorni sotto la Terra. Durante la loro permanenza nelle grotte di Sa Grutta, sono stati dati loro compiti e problemi preparati dagli istruttori. Come affrontare difficoltà, e lavorare insieme per aiutare gli istruttori a valutare e migliorare le loro capacità e competenze.
