Questa sera, nella costellazione della Vergine, sarà possibile osservare una congiunzione tra la Luna, nostro unico satellite naturale, e il pianeta Saturno. Il gigante degli anelli è ormai individuabile con estrema difficoltà tra le luci del crepuscolo serale, mentre la Luna appare come una sottile falce ad appena due giorni dalla Luna nuova. L’evento rappresenta l’ultima opportunità dell’anno per osservare una congiunzione serale. Per osservare l’evento sarà necessario avere un orizzonte sgombro da ostacoli naturali o artificiali ed osservare verso il cielo occidentale. In astronomia una congiunzione è la configurazione planetaria che si determina quando due astri hanno la stessa longitudine o la stessa ascensione retta viste dal centro della Terra. Nel caso di un pianeta interno (con una distanza dal Sole minore di quella della Terra: Mercurio o Venere) o della Luna, la congiunzione può presentarsi in due configurazioni diverse. Se il pianeta si trova nella stessa direzione della Terra rispetto al Sole, si dice che esso è in congiunzione inferiore; questa posizione corrisponde alla minima distanza dalla Terra. Quando, invece, si trova in direzione opposta dalla Terra rispetto al Sole, si dice che esso è in congiunzione superiore; questa posizione corrisponde alla massima distanza dalla Terra. Naturalmente tra il pianeta e la Luna esiste un vero e proprio abisso cosmico, ma alzando il naso all’insù (nemmeno troppo) sarà possibile vederli affiancati tra gli ultimi bagliori del Sole, splendidi come sempre.
Congiunzione Luna-Saturno visibile al crepuscolo, appena dopo il tramonto del Sole
Credit: Meteoweb - Stellarium
