
Si è concluso con successo il lancio del secondo satellite meteo ad orbita polare MetOp-B, avvenuto ieri con un razzo Soyuz dal Cosmodromo di Baikonur in Kazakistan. MetOp-B si affianca al primo satellite della famiglia, il MetOp-A, lanciato a ottobre del 2006. La serie MetOp, costruita da Astrium in qualità di prime contractor, insieme all’Agenzia spaziale europea (Esa), per conto di Eumetsat, l’organizzazione europea per la gestione dei satelliti meteorologici. comprende tre satelliti, tutti dotati dell’interferometro Iasi (Infrared atmospheric sounding interferometer), divenuto ormai lo strumento di riferimento per le previsioni meteo a lungo termine per tutte le agenzie meteo in Europa. Sviluppato da Thales alenia space (joint venture 67% Thales, 33% Finmeccanica) per l’Agenzia spaziale francese, lo Iasi è uno strumento ad altissima risoluzione spettrale che ha rivoluzionato la meteorologia operativa grazie alla sua capacità di misurare, con grande precisione, i profili di temperatura e di umidità nelle colonne atmosferiche, sfruttando avanzate tecniche di interferometria. Le misurazioni effettuate dallo strumento Iasi migliorano la capacità di monitoraggio del clima (temperature e gas serra) e permettono di comprendere meglio la qualità dell’aria e la chimica dell’atmosfera grazie allo studio in 3D degli elementi che la compongono.