
Mai come in questi giorni è adatto il proverbio di settembre che correda, fra gli altri il libro “Rosso di sera” edito da Alpha Test, da cui traggo questo articolo, scritto da Marcello Poggi (chi scrive) e Rino Cutuli. Lo potete ordinare tramite il sito http://www.prontometeo.it. Il proverbio, conosciutissimo, è: a settembre o porta via i ponti, o secca le fonti. Beh, c’è poco da aggiungere: è sotto gli occhi di tutti la fine che ha fatto quello che sembrava un invincibile anticiclone. E’ un periodo che spesso non conosce mezze misure: dal caldo al freddo, dal secco alle piogge torrenziali. In ogni caso, non è la stagione delle pioggerelle leggere, quella, casomai, viene dopo. Adesso è il momento della natura che sfoga la sua energia, accumulata dal Sole nell’atmosfera e nel mare, pronta ad esplodere come sta facendo. Ma c’è anche un’altra via, che ci indica il proverbio: quella della siccità. Quante volte settembre è stata una propaggine dell’estate, basta pensare all’anno passato, con temperature davvero bollenti! Quest’anno se non fossero arrivate le piogge, appena in tempo, le fonti si sarebbero seccate sul serio, e le autobotti avevano già cominciato a rifornire di acqua alcune zone.
Un altro proverbio conosciuto è: aria settembrina, fresca la sera, fresca la mattina. Un proverbio frequentemente vero, proprio per la maggior durata della notte, mentre spesso i 30°C vengono superati durante il giorno. Proprio l’anno passato alcuni record probabilmente non sono stati superati per questo. Ma il proverbio ne richiama un terzo: “a San Michele il giorno dura quanto la notte”. Non proprio vero, ma quasi. Per avere la stessa durata tra dì e notte dobbiamo attendere solitamente solo fino al 22-23 del mese, ossia all’equinozio.
Ed ecco, per concludere, alcuni proverbi che non dovrebbero mai essere chiamati in causa da un meteo-appassionato per predire il tempo:
- se il primo settembre è limpido è bello, lo sarà tutto mese
- tuono di settembre profetizza molta neve a Natale
- dopo i temporali di settembre, a febbraio si tremerà di freddo e ci sarà neve.
Un modo, insomma, per ricordare che non tutti i proverbi sono giusti, ma la prima cosa è affidarsi a persone serie, dopodiché c’è certamente spazio per questa splendida ricchezza proverbiale italiana che non è ricchezza solo meteorologica ma è anche culturale e dialettale.