
Un violentissimo temporale, classificato come il più potente dell’ultimo trentennio nell’area, ha allagato decine di case e negozi, mettendo in ginocchio la storica città di York, nel nord dell’Inghilterra. Il fiume Ouse è stato sul punto di straripare, ma fortunatamente gli argini hanno retto il livello record raggiunto dalle acque, che oggi sono di tre metri più alte della media di riferimento. Le autorità locali hanno tranquillizzato la popolazione, riferendo che gli stessi argini riusciranno a contenere aventuali piene delle prossime ore. “Molto personale ha lavorato di notte per proteggere la città“, ha dichiarato Sally Burns del comune aggiungendo che secondo gli esperti l’Ouse avrebbe raggiunto il suo picco. Intanto oggi il Met Office – l’Ufficio meteo nazionale – ha emesso più di 130 allerte inondazioni in Inghilterra e Galles. A Newburn, nel nord est del Paese, una palazzina di quattro piani, le cui fondamenta erano state danneggiate dalle inondazioni, ha rischiato il crollo. Inoltre due corpi senza vita sono stati rinvenuti lungo le sponde del fiume Clywedog nel nord del Galles, anch’esso in piena a causa delle piogge torrenziali. Infine un bambino di 11 anni versa in condizioni critiche dopo essere stato colpito da un fulmine a Swindon, nel sud est. L’eccezionale ondata di maltempo è stata provocata da una insolitamente profonda zona di bassa pressione ma le condizioni meteo dovrebbero migliorare nelle prossime 24 ore.
