Incendi gravi possono creare nubi di fumo così fitte da coprire la superficie terrestre agli occhi dei satelliti. Ne è un esempio il grande incendio di Mustang della scorsa estate che ha interessato i residenti di Salmon, nella contea di Lemhi, bruciando oltre 60.000 ettari. Provocato da un fulmine il 30 Luglio 2012, si è trattato soltanto di uno dei tanti incendi che hanno bruciato fitte foreste di pini nello stato dell’Idaho. Il fumo era così denso che le autorità locali sono state costrette a chiudere le arterie stradali limitrofe a causa della scarsa visibilità. Questa immagine a colori naturali, che si basa sui dati della parte visibile dello spettro elettromagnetico, è un buon esempio di come il fumo denso può oscurare alla vista di un satellite parte della superficie terrestre. L’immagine è stata acquisita il 18 settembre 2012 dall’Advanced Terra Imager (ALI) sull’Earth Observing 1 (EO-1) della NASA. Essa mostra il fumo denso nei pressi del fronte ardente che nasconde completamente il terreno accidentato sottostante.Tuttavia, ALI rileva radiazioni in più lunghezze d’onda visibili. Lo strumento può anche rilevare lunghezze d’onda nella porzione infrarossa dello spettro.
Incendi: quando il fumo denso può oscurare la superficie terrestre ai satelliti in orbita

Credit: NASA