La centrale nucleare di Monticello si è spenta automaticamente: si indaga sulle possibili cause

La centrale nucleare di Monticello nel Minnesota, lungo il fiume Mississippi, si è spenta automaticamente per ragioni sconosciute nella giornata di ieri. L’arresto è avvenuto alle 11:07 ora locale, ma tutti i sistemi di sicurezza dell’impianto sono in funzione. La causa della chiusura è oggetto di indagine, anche se i funzionari locali sostengono che il blocco non dovrebbe durare a lungo e che non rappresenta alcun pericolo per i lavoratori dello stabilimento e per la popolazione residente nell’area. L’impianto non è nuovo ad inconvenienti di questo tipo: nello scorso mese di Agosto 2012, è rimasto spento per sette giorni a causa di una perdita su una flangia di un tubo dovuta ad una guarnizione poco efficiente. Ma tra i precedenti c’è una chiusura di tre settimane a causa di una bassa pressione dell’olio delle turbine. Anche in quei casi però, è stato riferito che non si sono verificati danni ambientali. Il sito, che ha iniziato ad operare nel 1971, dispone di un singolo reattore nucleare (reattore ad acqua bollente), della General Electric BWR-3. Genera 613 megawatt e alimenta 500.000 abitazioni. Il reattore è stato originariamente concesso in licenza ad operare fino al 2010, ma l’8 novembre 2006 il funzionamento è stato esteso fino al 2030.