La situazione meteo in diretta: tanti temporali pomeridiani nelle zone interne di Alpi e Appennini, ma che caldo…

Nella giornata odierna un’intensa attività cumuliforme sta interessando le nostre zone montuose come possiamo vedere dalle aree indicate in rosso nella cartina satellitare al visibile, con attività elettrica e rovesci sin verso le aree interne sicule.

La situazione vede infatti un leggero cedimento barico in quota che produce, con l’irraggiamento solare diurno, la costruzione di cumulonembi torreggianti nelle zone lontane dal mare e sui rilievi sono in atto manifestazioni temporalesche anche localmente intense anche se molto localizzate.

Infatti, come sovente in questi casi, capita che a pochi km a ridosso del nocciolo temporalesco ci si possono avere discreti accumuli piovosi mentre nelle aree limitrofe, nelle zone dove arriva solo la parte finale del temporale contrassegnata da evidenti incudini, si ha solo qualche goccia di pioggia.

Questo è ciò che avviene durante i classici temporali estivi e che si sta manifestando anche oggi a spasso nella Penisola mentre continua il caldo moderato specie al centro/nord in attesa del calo termico generale e a suon di temporali organizzati del peggioramento ormai prossimo che si manifesterà ad iniziare dal nord entro le prime ore di mercoledì.

Intanto, però, continua a fare davvero caldo soprattutto nelle zone interne del centro/nord, infatti possiamo annotare punte di oltre 30°C nelle zone interne della Pianura Padana, in Toscana, Abruzzo, Emilia, Basilicata, Campania, Puglia, Calabria e nelle isole, aree che ancora godono di picchi estivi. Ecco le più calde temperature italiane di oggi: Firenze ha raggiunto i 34°C, Bologna e Arezzo i +32°C, Milano e Parma i +31°C, Bolzano, Cremona, Verona, Pordenone, Alghero e Messina i +30°C.

Anche domani ci sarà una giornata simile ad oggi mentre, come detto nei nostri precedenti articoli, si attende un guasto incisivo entro mercoledì e sin verso venerdì in quasi tutta Italia a suon di temporali, possibili grandinate e colpi di vento e soprattutto un considerevole abbassamento termico fin a raggiungere picchi sotto media anche di qualche grado su tutte le nostre Regioni, portandoci ad un nuovo break autunnale in piena regola.