Sarà l’Italia ad incontrare le geoescienze, con la scoperta di nuovi reperti, con geoescursioni spettacolari e conferenze in programma anche a3000 metridi altezza, più di 130 gli Enti, le Università , i Musei, le Associazioni che vi parteciperanno, 1500 le ore di attività con seminari, percorsi, geoescursioni , 83 le città italiane che ospiteranno i 130 eventi in programma , più di 500 tra relatori, esperti e volontari che spiegheranno , racconteranno , descriveranno le geoscienze andando in giro per l’Italia. Questo ed altro duranteLa Settimanadel Pianeta Terra con viaggi in luoghi e monumenti spesso sconosciuti al grande pubblico, incontri diretti con scienziati e ricercatori, conferenze importanti su questioni importanti come le risorse energetiche dell’Italia , i terremoti, la necessità di salvaguardare un patrimonio spesso minacciato dagli incendi , la siccità , i cambiamenti climatici, i vulcani. Per la prima volta saranno insieme Campi Flegrei , Vesuvio , Etna , mentre in Emilia – Romagna si potrà essere sui vulcani di fango di interesse internazionale. Durante la conferenza stampa verrà espostala Carta Geologicad’Italia sulla quale saranno indicati i nomi delle città , dei paesi che ospiteranno il grande evento autunnale. Mostre , inaugurazioni di nuove sale nei Musei , geoeventi saranno il cuore dell’evento .
“ L’obiettivo – ha proseguito Rodolfo Coccioni , Vice Presidente della Federazione Italiana di Scienze della Terra – è quello di portare all’attenzione del grande pubblico l’importanza delle Scienze della Terra”. Ed ecco che grazie alla Settimana del Pianeta Terra in molte regioni si potrà essere geologi per un giorno. A Bergamo saranno aperte le ricche collezioni del Museo di Scienze Naturali , in Liguria, nel Parco Naturale dell’Aveto si passeggerà sul fondo dell’antico oceano. In Sardegna ed in Toscana gli esperti si confronteranno su siccità , desertificazione , acqua . In Abruzzo saliremo a quota2100 metri anche per entrare nel fortino costruito dal neoesercito italiano per combattere i briganti . Sulle Dolomiti uniremo i popoli , parteciperemo a
seminari in alta quota . Visiteremo anche il sottosuolo entrando nelle grotte umbre , nelle miniere della Valle d’Aosta . Andremo alla scoperta della ricchezza geologica delle grandi città da Milano a Palermo, da Torino a Bari, Bologna, Firenze , Trieste , Trento, Genova, Roma, Catania , Napoli. In Emilia – Romagna saremo sui vulcani di fango più spettacolari d’Italia.
Nelle Marche si avrà la possibilità con una geoescursione senza precedenti di osservare dai “balconi”, speciali punti di osservazione preparati per l’occasione , i paesaggi ritratti da Piero della Francesca . A Roma un grande evento musicale unirà tutti i popoli colpiti dai terremoti italiani e sempre nella Capitale , per ben 5 giorni , i massimi esperti si confronteranno su cambiamenti climatici, terremoti, siccità .
