
L’estate 2012 ha fatto registrare anche importanti anomalie, ma in negativo, per quanto riguarda le precipitazioni. Si è infatti chiusa per l’Italia con un deficit del 48% rispetto alla media, collocandosi all’11° posto tra le estati più siccitose degli ultimi 200 anni. Questo non ha fatto che aggravare un periodo di carenza idrica che si protrae da molti mesi. Soprattutto per il Nord Italia, dove il deficit di precipitazione dall’inizio dell’anno è del 33% rispetto alla media del periodo di riferimento, il secondo per siccità degli ultimi settanta anni, dopo quello del 2003 (in quell’anno, nei primi 8 mesi, il deficit fu del 47%).
Meteo e Clima, i dati del Cnr sull’estate 2012: è stata la 2^ più calda dal 1800, quella del 2003 resta saldamente al primo posto
