Mobilità: a piedi, in auto, in bici … ecco come si muovono gli italiani in città

Come si muovono gli italiani? Soprattutto con l’automobile, e poi a seconda della citta’ in cui vivono. A Bolzano, per esempio, se e’ vero che il 34% della popolazione utilizza la propria auto per gli spostamenti, e’ anche vero che il 29% sceglie la bici e un altro 29% va semplicemente a piedi, mentre solo il restante 8% prende i mezzi pubblici. Una citta’ di passeggiatori, al contrario di Padova, dove cammina solo il 5% dei cittadini. Poi ci sono le citta’ in cui va forte la bici e altre in cui le due ruote a propulsione umana sono praticamente sconosciute. Oltre alla gia’ citata Bolzano, anche a Ferrara il 27% dei cittadini si sposta in bici, mentre a Genova, Catania, Messina e Cagliari la percentuale e’ pari a zero. E’ il panorama aggiornato al 2011 fornito da Tems, lo strumento lanciato da Epomm, la Piattaforma Europea sul Mobility Management, che permette di accedere ai dati sulla mobilita’ di oltre 150 citta’ europee. Si tratta di una banca dati accessibile pubblicamente che consente a chiunque di farsi un’idea di come funziona la mobilita’ nel proprio Paese e anche negi altri. Con paragoni interessanti. Cosi’ si scopre che a Vienna il mezzo pubblico batte l’auto con un bel 36% di cittadini che lo utilizza contro il 31% di quelli che prendono la macchina, percentuale quest’ultima di poco superiore al 28% che sceglie la bici. Autobus e compagnia bella stravincono anche nella Repubblica Ceca, a Brno (63% contro solo il 13% che va in macchina), a Parigi (47% contro 17% in auto) e a Budapest (47% contro 20%). Ma succede anche che la bici vince contro l’automobile, come a Copenhagen dove il 31% dei cittadini pedala e solo il 29% si muove in auto. In Olanda la bici viene usata in maniera diffusa in tutte le citta’ prese in esame e difficilmente si scende sotto la soglia del 20% dei cittadini che la utilizzano. Invece a Shkoder, in Albania, i piedi la fanno da padrone: qui il 44% dei cittadini si sposta cosi’, il 29% prende la bici, il 24% l’auto e solo il 3% si affida ai mezzi pubblici. Nato da poco, il database Tems si sta animando e cresce grazie al contributo di tutte le citta’ che possono facilmente aggiornare i dati direttamente on line.

Dalla sezione upload di Tems ogni citta’ puo’ caricare e controllare i propri dati. Una volta aggiunti o modificati, i dati vengono controllati da un amministratore e vengono resi disponibili al pubblico entro una settimana dall’invio. Collegandosi a www.epomm.eu/tems, gli utenti possono selezionare una citta’ dalla mappa o confrontare un gruppo di citta’ utilizzando le opzioni di ricerca del menu. I dati della citta’, gli sviluppi nel tempo e i dettagli sulla metodologia di indagine utilizzata possono essere comodamente scaricati in formato pdf. Tems si propone di mostrare la ripartizione modale di tutte le citta’ in Europa con piu’ di 100.000 abitanti, mentre le piccole citta’ e quelle non europee sono state inserite a scopo dimostrativo.