
Sul territorio regionale, nei primi nove mesi del 2012, le nevicate straordinarie di febbraio, il terremoto del 20 e 29 maggio, la siccita’ record dell’estate hanno provocato danni che Coldiretti stima complessivamente superiori ai 2.000 milioni di lire, pari quasi al 50% della Produzione lorda vendibile (Plv) dell’agricoltura regionale. Secondo Coldiretti e’ necessario un accordo con le banche, per rivedere i mutui e dare alle imprese un po’ di respiro, e un’intesa con le imprese multinazionali, per la fornitura di mezzi di produzione a costi accessibili e assicurare cosi’ la campagna agricola del prossimo anno. “Oggi – ha spiegato Tonello – ci sono agricoltori colpiti dalla siccita’ che non hanno le risorse per acquistare sementi, concimi e mangimi, mentre le imprese colpite dal terremoto non sono in grado di sostituire le macchine rimaste sotto i capannoni crollati. A rischio ci sono – ha concluso – tra lavoratori autonomi e dipendenti, oltre 200 mila posti di lavoro“.