Previsioni meteo, 3^ decade di settembre a rischio: blocco anticiclonico ad est e piogge pericolose ad ovest

Sta per cessare su quasi tutta Italia ciò che resta della 2^ pertubazione settembrina, quella che ha prodotto l’ennesima stop all’ormai defunta stagione estiva e che praticamente ha ormai lasciato la sua eredità alla stagione piovosa autunnale.

E questo 2012/2013 rischia di esser, sulla carta e sulla base delle proiezioni stagionali, una stagione sopra media precipitativa e su alcune regioni italiane il mese di Settembre conferma tutto ciò con nette anomalie positive pluviometriche su molte zone italiane.

Ma se da un lato la situazione fa anche piacere per scongiurare una continuazione del trend siccitoso dello scorso periodo primaverile e estivo, dall’altro pone un rischio per il territorio che da quì ai prossimi due mesi potrebbe aggravarsi stando ai possibili blocchi anticiclonici balcanici e saccature ad ovest del Mediterraneo.

L’Italia non a caso potrebbe trovarsi nell’area di confluenza tra le due figure bariche, depressione nord/atlantica ad ovest e anticiclone di blocco ad est, una delle situazioni più pericolose specie per le zone occidentali italiane dove a volte tali elementi barici favoriscono piogge continue e pericolose.

Alluvioni spesso disastrose si sono verificate con tale sinottica barica e che nella 3^decade del mese potrebbe instaurarsi secondo alcuni modelli, con richiamo umido sud/occidentale in quota e meridionale sciroccale al suolo.

Ciò è una delle ipotesi al vaglio e che stiamo monitorando, perchè potrebbe sancire l’arrivo di piogge abbondanti per il nord/ovest, area che potrebbe subire i maggiori effetti piovosi e che ci si augura non subisca altro.

Il modello NGP pone in evidenza tale sinottica con evidente blocco ad est e Italia occidentale sotto il tiro delle correnti umidissime meridionali che farebbe piovere nelle medesime aree citate con possibile stato di attenzione.

Ebbene sottolineare che al momento è solo un’ipotesi da confermare, ma se l’impianto sarà questo proposto da alcuni run nei Global model ebbene monitorare la situazione dato che siamo nel periodo più caldo dell’anno sotto il punto di vista termico marino con anomalie positive delle acquee anche di 3°C.