Dopo la moderata ondata di maltempo delle scorse ore, con le piogge e i temporali che ieri hanno colpito il centro/nord e la scorsa notte, in modo molto rapido, il basso Tirreno, sull’Italia le condizioni del tempo stanno nuovamente migliorando e pur tra molte nubi, in tutte le Regioni il cielo si sta aprendo con ampie schiarite che nei prossimi giorni diventeranno via via sempre più ampie al centro/sud. Intanto anche le temperature stanno aumentando: negli ultimi rilevamenti, tra le località più calde, notiamo +32°C a Catania Sigonella, +29°C a Decimomannu, +28°C a Reggio Calabria e Siracusa, +27°C a Trapani, Latina, Cagliari, Messina e Pratica di Mare, +26°C a Napoli, Roma, Lecce, Crotone, Taranto, Salerno, Fiumicino, Guidonia e Lampedusa. E nel corso del pomeriggio questi valori potranno ancora aumentare.
Nei prossimi due giorni la situazione meteorologica sarà ancora transitoria, con forti escursioni termiche: gran fresco di notte, con temperature inferiori rispetto alle medie del periodo, e temperature in aumento di giorno, nelle massime, di 1-2°C al giorno. La vera svolta si verificherà domenica 23, quando inizierà una forte ondata di calore che dal nord Africa porterà verso il centro/sud masse d’aria molto calde provenienti direttamente dall’entroterra Sahariano. Inizierà così il colpo di coda dell’estate, che per almeno 4-5 giorni condizionerà il clima del sud Italia con caratteristiche tipicamente estive. Da Toscana-Umbria-Marche in giù, splenderà il sole e farà caldo con valori massimi abbondantemente sopra i +30°C, e con svariati picchi di oltre +35°C.
Le spiagge potranno nuovamente gremirsi, mentre la situazione sarà diversa al nord dove le umide correnti meridionali addenseranno molte nubi e anche delle piogge, soprattutto al nord/ovest dove non piove seriamente da tanto, ma per fine mese potrebbe iniziare un lungo e intenso periodo di abbondanti precipitazioni persistenti per molto tempo.
Insomma, l’Italia sarà divisa in due: fresco e maltempo tipicamente autunnale all’estremo nord; molto caldo, sole e clima estivo invece su tutto il centro e in tutto il sud, dove questi primi 20 giorni di settembre sono stati decisamente freschi e piovosi ma adesso ci aspetta una terza decade in cui, come al solito, la natura tenderà a compensare i suoi estremi con un periodo più caldo e mite. Questa situazione è provocata dalla presenza di una profonda falla barica nell’Europa occidentale, che richiama l’anticiclone SubTropicale sul Mediterraneo e su tutta l’Europa centrale: infatti sarà una terza decade di settembre molto calda su tutti i settori centro/orientali del continente, a fronte di un persistere di freddo e piogge in quelli occidentali…
